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Sirene o balene?

SIRENE E BALENE
10 maggio 2026
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VANGELO

Dal Vangelo secondo Giovanni – In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».

RIFLESSIONE

All’ingresso di una palestra una pubblicità diceva: “Quest’estate vuoi essere una sirena o una balena?”.

Una signora di mezza età, le cui caratteristiche fisiche non corrispondevano a quelle della silhouette raffigurata, ha risposto pubblicamente sui social del centro fitness: 

“A chi di competenza. Vorrei ricordare innanzitutto che le balene sono sempre circondate da amici, pesci e uomini. Hanno una vita sessuale attiva e hanno adorabili cuccioli.  Si divertono a mangiare, a giocare e a saltare. Visitano luoghi meravigliosi. Producono musica rilassante e hanno persino registrato dei CD. Non hanno predatori – tranne certi uomini – perché di fatto sono amate, protette e ammirate da quasi tutto il mondo.

Le sirene invece non esistono, ma se esistessero farebbero la fila dagli psicologi per gravi problemi di sdoppiamento della personalità (donna o pesce?). Non avrebbero vita sessuale per la loro indole a sbranare tutti gli uomini che le avvicinano. Tra l’altro come farebbero? Non potrebbero neanche generare bambini. Sarebbero graziose è vero, ma solitarie e tristi. Del resto chi vorrebbe vicino una ragazza che puzza di pesce?

Non ci sono dubbi, io preferisco essere una balena! Tra l’altro più spazio c’è più ci stanno idee, sentimenti, valori. Ogni volta che mi guardo allo specchio sorrido e penso: Dio, insegnami a non confondere mai il grosso e il grande!”.

Gesù oggi ci promette in regalo “lo spirito della verità”. Dice: “Molti non vedono, voi potete vedere invece”.

Abbiamo bisogno di capire la differenza tra grosso e grande: il “grosso” è questione di peso o di volume, il “grande” invece è questione di livello e di anima.

Siamo troppo spesso ammaliati da sirene che – come nel mito – incantano con il loro canto e con il loro aspetto, ma in verità lo fanno solo per divorare gli altri facendoli schiantare.

Sono quelli che devono ridire su tutto facendo sentire in colpa;

che mascherano sotto toni dolci contenuti acidi e corrosivi;

che sminuiscono ogni cosa che non piaccia a loro;

che invalidano sentimenti, idee, azioni che non siano i propri;

che accusano di esagerata sensibilità invece che chiedere scusa

che impongono controllo mascherandolo da preoccupazione;

che nascondono possessività con il “lo faccio per il tuo bene”;

che usano i silenzi come punizione;

che pretendono dagli altri quello che loro non fanno;

che credono verità assoluta le loro sensazioni soggettive;

che motivano la gelosia come un loro non ricevere attenzione.

Le persone così sono quelle davvero “grosse”: non per obesità, ma per pesantezza data da supponenza, carattere, modi di fare.

Gesù, che invece è un “grande”, dice: “se io vivo, voi vivrete”.

Ma io mi do il diritto di vivere tanto quanto me lo dona Dio? 

Mi do il diritto di essere balena con tutti i limiti possibili?

Chiediamo al Signore che i nostri pensieri, i nostri sentimenti, i nostri valori, i nostri sogni siano “grandi” come balene (un cuore di balena pesa in media 180 kg ed è largo 1,5 metri).

Diventiamo allergici a chi e a cosa è “grosso” e grossolano (pensando anche a quando e quanto lo siamo noi).

Per farlo stiamo attenti alle sirene, sia a quelle che ci ammaliano, sia alle sirene che lo Spirito di verità fa suonare come allarme.

 

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CELEBRAZIONE DELLA MESSA

Sabato – ore 18

Domenica – ore 10 e 18